Caracas connection, cosa succederà ai narcotrafficanti dopo la caduta di Maduro, La Stampa, 06.01.2026

Il blitz statunitense contro il numero uno venezuelano non intaccherà la produzione di cocaina. La gang Tren de Aragua continuerà a gestire il traffico con i militari

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Quali sono le caratteristiche del narcotraffico venezuelano e come cambieranno dopo la caduta di Nicolás Maduro? Il Venezuela non è un produttore di cocaina, eppure è diventato uno dei punti di transito più rilevanti nel traffico globale. Il suo ruolo nella filiera deriva da fattori geografici, del degrado istituzionale e dell’emergere di organizzazioni criminali capaci di controllare infrastrutture e comunità. Tra queste, il Tren de Aragua (TdA), esercita forme di governo criminale del territorio; di conseguenza, il suo coinvolgimento nel narcotraffico è indiretto, regolatorio e opportunistico. Il regime guidato da Maduro fino a due giorni fa non è un “narco-stato” centralizzato, ma si caratterizza per una complicità istituzionale frammentata che facilita traffici su larga scala anche in assenza di un controllo unitario da parte di un cartello singolo. La caduta del dittatore non intaccherà né la produzione né il trasporto della cocaina.

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